Riqualificazione energetica dei condomini: prolungato il 110%

Pubblicata il 26/10/2022
Le soluzioni Fiorini per il Bonus 110

C’è tempo fino al 31/12/2023 per avvalersi del bonus per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

 

Le soluzioni Fiorini per il Bonus 110

 

Il bonus del 110% per gli interventi sulle case unifamiliari si concluderà a fine 2022, ma le agevolazioni non sono finite!

 

È stata infatti prolungata al 31 dicembre 2023 la possibilità di attuare il 110% per migliorare la sicurezza e l’efficienza energetica di condomini e edifici plurifamiliari, che potranno quindi ancora godere del bonus.

 

Isolamento termico, sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale e riduzione del rischio sismico: sono questi gli obiettivi finanziati da questa misura, che riguardano in parte ciò di cui Fiorini si occupa ogni giorno.

 

Vediamo di fare chiarezza.

 

Obiettivo: due classi energetiche in più

Parlando di efficientamento termico, ad esempio, per ottenere la detrazione del 110%, l’insieme degli interventi deve assicurare il miglioramento di almeno 2 classi energetiche (o, nel caso non fosse possibile, il passaggio alla classe energetica più alta, come da “A3” ad “A4”).

 

Se, nel caso di interventi condominiali, la sostituzione dell’impianto centralizzato non assicura la riduzione delle due classi, l’accesso al superbonus riguarda solo chi tramite altri interventi, trainati o trainanti, riesce ad ottenere il miglioramento per il singolo appartamento.

 

Sono compresi fra gli edifici che accedono alle detrazioni anche quelli privi di attestato di prestazione energetica perché sprovvisti di copertura, di uno o più muri perimetrali, o di entrambi, purché al termine degli interventi raggiungano una classe energetica in fascia A e che vengano effettuati interventi di isolamento termico sulle superfici verticali, orizzontali e inclinate che interessino almeno il 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio.

 

Questa deroga non prescinde l’obbligo di presenza di un impianto di riscaldamento, funzionante o riattivabile, negli ambienti dell’edificio oggetto d’intervento.

 

Di quali spese stiamo parlando?

Per gli interventi condominiali, la spesa detraibile che spetta ad ogni condomino è calcolata sulla base dei millesimi di parti comuni di sua competenza.

 

Inoltre è bene sapere che la spesa massima agevolabile per uno specifico intervento, quando vengono considerate il numero di unità immobiliari coinvolte, tiene conto anche delle pertinenze. Ad esempio, in presenza di 4 abitazioni e 4 pertinente il calcolo della spesa massima ammissibile è ottenuto moltiplicando per 8 il valore base dell’intervento.

 

La detrazione del 110% si applica anche alle spese funzionali all’esecuzione dell’intervento, come ad esempio l’acquisto di materiali, le spese professionali, di progettazione, le perizie ecc.

 

Ma vediamo ora gli interventi su cui Fiorini Industries può fare la differenza.

 

Interventi per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti

Si tratta di interventi per la sostituzione completa degli esistenti impianti di climatizzazione invernale con nuovi impianti per il riscaldamento, il raffrescamento (nel solo caso in cui si installino pompe di calore reversibili) e la produzione di acqua calda sanitaria.

 

È bene specificare che, se prima dell’intervento la produzione di acqua calda sanitaria era effettuata mediante l’impianto di climatizzazione invernale, allora è ammessa l’installazione di scaldacqua a pompa di calore o di collettori solari dedicati.

 

Gli impianti centralizzati o della singola unità immobiliare autonoma devono essere dotati di:

 

  • generatori di calore a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A prevista dal regolamento UE 811/2013;
  • generatori a pompa di calore, ad alta efficienza, anche con sonde geotermiche;
  • apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro;
  • sistemi di microcogenerazione che conducano a un risparmio di energia primaria (PES) pari almeno al 20%;
  • collettori solari;

 

La spesa massima, comprensiva anche dello smaltimento o della bonifica dell’impianto sostituito, ammonta a:

 

  • 20.000 euro moltiplicata per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici fino a 8 unità:
  • 15.000 euro se le unità sono più di 8;
  • 30.000 euro per edifici singoli o unità immobiliari site all’interno di edifici plurifamiliari che siano indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi all’esterno.

 

I sistemi Fiorini Industries a pompa di calore ibrida (Fenix) e a pompa geotermica (Geo) giocano, in questa fase, un ruolo da protagonisti.

 

Fenix è il sistema a pompa di calore inverter (DC) ideale per la climatizzazione residenziale o del piccolo terziario, che unisce contemporaneamente terminali a espansione diretta e terminali idronici. Fenix, inoltre, permette la produzione di acqua calda sanitaria tramite il recupero di calore, senza interrompere il ciclo di raffrescamento.

 

Le pompe di calore GEO sono invece geotermiche, cioè trasferiscono dal terreno alla abitazione utilizzando solo energia elettrica ed evitando il consumo di combustibili fossili. L’impatto ambientale è dunque pari a zero.

 

Gli interventi trainati

Il superbonus del 110% spetta anche per alcuni interventi detti “trainati”, che vengono cioè eseguiti congiuntamente ad almeno uno di quelli appena visti (trainanti).

 

In particolare, il superbonus è accessibile per:

  • altri lavori di riqualificazione energetica,
  • l’installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici
  • installazione di impianti fotovoltaici, connessi alla rete elettrica e di sistemi di accumulo a questi integrati oppure di impianti solari fotovoltaici su strutture pertinenziali degli edifici;
  • interventi finalizzati alla eliminazione delle barriere architettoniche

 

In caso di installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica, la detrazione del 110% spetta su una spesa massima di 48.000 euro e comunque entro il limite di spesa di 2.400 euro per ogni kWp di potenza nominale dell’impianto solare fotovoltaico per ogni singola unità immobiliare.

 

Anche in questo tipo di interventi Fiorini Industries è in prima linea, con una serie di prodotti come i serbatoi ACS, gli scambiatori di calore, i pannelli solari termici, la pompa di calore per acqua calda sanitaria EOS e i kit idronici che rappresentano la scelta ideale per migliorare le prestazioni energetiche di ogni tipo di impianto.

 

L’importanza di affidarsi a un professionista

La figura più importante nel percorso verso il 110% è sicuramente il tecnico specializzato super partes. Sarà infatti lui a fare una valutazione della classe energetica della casa e a consigliarvi sugli interventi da attuare pe raggiungere il miglioramento delle due classi energetiche.

 

Questo professionista sarà anche colui che vi fornirà l’APE pre-intervento e, volendo, potrà essere lo stesso che fornirà anche quella post-intervento, documento che assevera l’avvenuto miglioramento di due classi energetiche, l’utilizzo di materiali conformi alle norme di legge e il rispetto dei massimali di spesa concessi per ogni singolo intervento.

 

 

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